Il concerto per campane “CHO-Q-LIGHT” scritto da Luisa Boffa, eseguito dal gruppo AGNI, composto da una decina di giovani modicani, coordinati dal Maestro Giuseppe Scucces e con la consulenza tecnica del prof. Gabriele Cappellani, non sarà più per “soli” 9 campanili, bensì per 16.
Lo studio prenderà inizio alle ore 19,30, mentre sul Corso Umberto, chiuso al traffico e messo al buio, calerà la carezza – lieve e poetica della luna. Il “canto” dei 16 campanili – preceduto da 3 “spari” che annunceranno l’inizio della festa della luce – introdurrà la serata clou di Un Canto di Luce: alle 19,45 infatti dalla scalinata di San Pietro, sarà il concerto di 1000 alunni delle scuole modicane – diretti dalla prof.ssa Tina Puccia – a regalare alla città il loro canto. A conclusione della loro esibizione (visibile in diretta su Video Mediterraneo e su questo sito), inizierà il percorso della Via Lucis, tra i vicoli illuminati dalle luminarie dei bambini.
Le prove effettuate in mattinata – dalla stessa autrice Boffa e dal prof. Scucces (che ormai conoscono i campanili modicani nei minimi dettagli) – hanno evidenziato infatti la possibilità concreta di far suonare molti più campanili di quelli previsti inizialmente.
Se verrà poi risolto un problema tecnico sulla centralina del campanile della Chiesa di Santa Teresa i campanili che suoneranno saranno addirittura 17.
E allora è proprio il caso di dire… stiamo in campana.





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