
Gli ideatori di Modica Miete Culture e Contaminazioni. Da sx: Riccardo Emmolo, l'assessore alla Cultura Annamaria Sammito, Antonio Sichera e Paolo Celestre
Poesia e filosofia, musica, teatro, danza, pittura, letteratura d’inchiesta, giornalismo e arti visive contemporanee.
Rieccoci, amici modicani. Amici vicini e lontani…
Rieccoci con la seconda edizione di Modica Miete Culture – Pensieri, Opere e Contaminazioni sul far dell’estate (giugno-agosto 2012), il grande contenitore di eventi promosso, alla vigilia della bella stagione, dal Comune di Modica, guidato dal Sindaco Antonello Buscema, e ideato dall’Assessore alla Cultura Anna Maria Sammito.
Anche quest’anno a introdurre il clima festoso dell’estate in arrivo, quando la comunità contadina dell’antica Contea di Modica si prepara all’imminente mietitura del grano, sarà Contaminazioni, Festival di Poesia, Filosofia e Culture di confine.
In programma dal 13 al 17 giugno, Contaminazioni vedrà poeti, filosofi, scrittori e maestri del pensiero contemporaneo confrontarsi per il secondo anno con giovani, educatori, insegnanti ed intellettuali fra chiese, chiostri, teatri storici e all’aperto di Modica, città patrimonio dell’Unesco, paese natale del Nobel Salvatore Quasimodo e gelosa custode dell’antica ricetta azteca del cioccolato.
Il festival Contaminazioni ha il patrocinio dell’Università di Catania, il coordinamento di Antonio Sichera, docente di Letteratura Italiana nello stesso ateneo, la direzione artistica del poeta Riccardo Emmolo e la consulenza di Giuseppe Traina, docente dell’Università di Catania.
Cielo e terra, sacro e verità saranno i temi dei dialoghi fra poeti, scrittori e filosofi di Contaminazioni senza dimenticare la storia quotidiana della società, le sue contraddizioni, le speranze dei giovani e degli immigrati.
Si comincia mercoledì 13 giugno, con la straordinaria presenza a Modica della poetessa Maria Luisa Spaziani, musa di Eugenio Montale, alla quale Mondadori ha appena dedicato un Meridiano che ne ripropone l’opera omnia: prima volta per una poetessa. Torinese di origine e legatissima a Messina, dove per diversi anni ha insegnato Lingua e Letteratura tedesca e poi francese all’Università, la Spaziani ha dedicato alla Sicilia la raccolta L’occhio del ciclone, in cui descrive il suo rapporto con il paesaggio, la luce e il mare dell’isola.
Numerosi i poeti e filosofi che giungeranno a Modica per Contaminazioni: da Franco Rella a Paolo Lagazzi, da Giancarlo Pontiggia a Giuseppe Savoca, da Pierluigi Cappello a Carlo Sini e Giuseppe Ruggieri. E ancora Giuseppe Conte, Rosita Copioli, Tomaso Kemeny e Roberto Vignolo; per la sezione letteratura della migrazione l’ospite sarà lo scrittore algerino Tahar Lamri; il teatro vedrà Vincenzo Pirrotta, Carlo Cartier, e la coppia Andrea Tidona e Carla Cassola con il loro “teatro di strada”.
Nel corso di Contaminazioni, ci sarà spazio – nell’atrio comunale – per una piccola mostra mercato dell’editoria indipendente, coordinata dal professore Paolo Celestre.
La colonna sonora delle cinque sere di Contaminazioni è affidata a grandi esponenti della musica e del teatro d’autore: Moni Ovadia, con la prima siciliana di Senza confini. Ebrei e zingari, il concerto di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche (14 giugno), e Vincenzo Pirrotta con La ballata delle balate, l’intenso monologo di un latitante di mafia dove si mischiano lingua italiana e siciliana (15 giugno); ancora “contaminazioni musicali” con il pianista jazz Danilo Rea e il soprano Silvia Colombini per la prima volta live con lo spettacolo fusion Tra New Orleans e Busseto (16 giugno) e il concerto del Giacomo Caruso Jazz Trio, un talento internazionale del piano jazz di origine modicana (15 giugno).

Moni Ovadia a Modica il 14 giugno, per la prima siciliana di "Senza confini. Ebrei e zingari", il concerto di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche
In attesa che si definiscano altri appuntamenti (con giornalisti e autori di respiro nazionale), il festival chiuderà domenica 17 sera, con il concerto dei Modena City Ramblers.
Fra le novità della seconda edizione 2012 di Contaminazioni, anche una sezione sperimentale dedicata ai giovani. S’intitola Contaminazioni Meeting Lab, un laboratorio di idee che coinvolgerà studenti e insegnanti di tutte le scuole della città e che vedrà l’intervento dello scrittore Tomaso Kemeny. Coordina le attività l’associazione culturale Officina Kreativa.
Modica Miete Culture 2012
Chiuso il sipario del festival Contaminazioni, Modica Miete Culture prosegue il suo calendario.
Anche quest’anno, torna in luglio la grande danza con il Concorso Internazionale “Sicilia Barocca 2012” (2-7 luglio) un progetto dell’Associazione Culturale Artem con la direzione artistica del m° Evgeni Stoyanov. Giunto alla sua settima edizione, Sicilia Barocca è riconosciuto unanimemente tra i più qualificati concorsi di danza grazie alla partecipazione di giovani artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Mentre il jazz, con una straordinaria rassegna organizzata dal Miur (Ministero Istruzione, Università e Ricerca)insieme con il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Direttore artistico Paolo Damiani, capo dipartimento sezione jazz del prestigioso istituto accademico. Inserita in un circuito di eventi nazionali la rassegna di Modica prevede concerti sotto le stelle con i più bei nomi del jazz italiano.
Dal 7 luglio al 30 agosto sarà la volta dell’arte contemporanea con la mostra di Sandro Bracchitta. Ancora arte con l’antologica dedicata ad Enrico Maltese, pittore modicano vissuto tra il 1800 e i primi anni del 1900 le cui opere sono presenti in diverse collezioni in Francia, Germania, Russia e Stati Uniti.
Un omaggio alla “primavera araba” sarà il tema della seconda edizione di Welcome to Paradise, la rassegna di pittura, video, scultura e fotografia coordinata dall’artista brasiliano Marcel Cordeiro che per una notte intera accenderà i riflettori sulla collina del quartiere Monserrato. Ma prima di questa attesissima Rionale d’arte, Macrcel dedicherà una sorprendente installazione nel ricordo di Mohamed Bouazizi (uomo dell’anno per il Time), il tunisino di appena 26 anni che nel dicembre 2010 con un gesto estremo si è dato fuoco “accendendo” la rivolta del suo Paese e, a seguire, in tutto il mondo arabo.
Nel corso di Modica Miete Culture, poi, sarà sollevato il sipario su un gioiello architettonico appena ristrutturato e con l’occasione restituito alla comunità. Si tratta del Chiostro di Sant’Anna sulla collina dell’Itria, opposta a Monserrato, dove per due giorni, tra giugno e luglio, si svolgerà una mostra di arti visive contemporanee.
Anche quest’anno l’immagine ispiratrice di Modica Miete Cultura è l’opera dell’illustratrice Rosa Cerruto, che proprio in questi giorni ha dato alle stampe la prima guida di Modica a misura di bambino, con disegni e illustrazioni studiate per spiegare anche ai più piccoli la storia e le curiosità della “città del cioccolato”.
Insomma, vi basta? Speriamo di no. Perché altre sorprese vi stiamo preparando…






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