A Palazzo San Domenico si lavora per l'installazione di Cordeiro in ricordo di Mohamed Bouazizi

Duecento piante di gelsomino hanno invaso con il loro profumo, sottile ma intenso, l’atrio comunale di Palazzo San Domenico . Saranno uno degli elementi sensoriali – insieme al fuoco di una fiaccola e a giganteschi drappi di tessuti sospesi tra una colonna all’altra fra le arcate del chiostro – dell’installazione ideata, progettata e realizzata dall’artista brasiliano Marcel Cordeiro nell’ambito del cartellone di Modica Miete Culture per ricordare la Primavera Araba e il sacrificio di Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che, dandosi fuoco e nel dicembre 2010, “accese” la rivoluzione nei paesi del nord Africa e del Medio Oriente. L’inaugurazione e lo svelamento sono previsti per martedì 19 giugno, ore 19.00, alla presenza di Leila Bouazizi, sorella di Mohamed, e Mohieddine Elachaal, vice Console di Tunisia a Palermo, ospiti del sindaco Antonello Buscema e dell’assessore alla cultura Annamaria Sammito.

L’iniziativa, che ha il patrocinio del Ministero degli Esteri e del Consolato di Tunisia di Palermo, ha ricevuto nei giorni scorsi il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
L’omaggio alla Primavera Araba di Marcel Cordeiro è stato inserito dal Comune di Modica nell’ambito delle celebrazioni del Decennale del riconoscimento dell’Unesco. Pertanto sono attesi a Modica i sindaci degli altri sette comuni del Val di Noto patrimonio dell’umanità: Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli.

Lo stesso Marcel Cordeiro anticipa così i contenuti della sua installazione: “Una grande pedana quadrata al centro dell’atrio raccoglierà tutte le piante di gelsomino: il loro profumo, invisibile ed evanescente, come le loro anime, ricorderà il sacrificio umano di questi uomini, martiri della Rivoluzione araba, morti invocando libertà per il loro popolo.
In loro onore, fino al 29 giugno, poi a Palazzo San Domenico, il fuoco di una fiaccola arderà giorno e notte mentre fra le arcate del palazzo, drappi trasparenti ondeggeranno al vento evocando lo spirito di questi uomini semplici, piccoli grandi eroi protagonisti della rivolta in terra d’Africa”.
In ricordo di Bouazizi, infine, ventisettenne venditore ambulante di frutta, la sera dell’inaugurazione a Palazzo San Domenico saranno distribuiti frutti di stagione, che Marcel Cordeiro desidera condividere con i visitatori nel ricordo del giovane tunisino.

Mohamed Bouazizi (1984-2011)
Orfano di padre e maltrattato per anni dalla polizia locale, Bouazizi – venditore ambulante di frutta e ortaggi con cui sosteneva la famiglia e gli studi universitari della sorella – esasperato dai continui soprusi della polizia si è dato fuoco nel dicembre del 2010 per protestare contro le condizioni economiche del suo paese e dei suoi concittadini. È morto dopo 18 giorni di atroci sofferenze. È stato insignito del Premio Sakharov per la libertà di pensiero per il suo contributo ai “cambiamenti storici nel mondo arabo”.
Il governo tunisino lo ha celebrato con un francobollo postale. Il giornale inglese The Times lo ha proclamato Personaggio dell’anno 2011.

Commenta

You must log in to post a comment.

Share →