Gran finale alla prima edizione di Modica Jazz Fest. Si torna dove tutto è cominciato: all’Auditorium di Marina di Modica, dove Chiara Civello si è confermata artista di caratura internazionale, con un esibizione di classe ed eleganza assolute.
Che permette al primo festival modicano di chiudere con un bilancio molto incoraggiante.
- Un fascio di luce e voce… Chiara Civello all’Auditorium di Marina di Modica
- L’omaggio floreale del sindaco di Modica, Antonelo Buscema, a Chiara Civello, a conclusione dell’emozionante concerto (Foto di G. Antoci)
- Chiara Civello all’Auditorium di Marina di Modica si conferma star del jazz internazionale, con esibizione che hanno messo in mostra classe, eleganza, sia nei testi che nelle melodie
- L’omaggio floreale del sindaco di Modica, Antonelo Buscema, a Chiara Civello, a conclusione dell’emozionante concerto
- La raffinatezza e l’eleganza interpretativa emergono da cover inossidabili come “ll cuore è uno zingaro”, “Il Mondo” di Jimmy Fontana e “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo. Tutte interpretate, in assolo senza band, alla chitarra
- Chiara Civello ha presentato brani dell’ultimo album “Al posto del mondo”, che mutua il titolo della canzone presentata al Sanremo 2012 scritta con la musicista italo spagnola Diana Tejera
- Romana di nascita, ma con forti radici modicane, Chiara si sente cittadina del mondo. Il suo mondo è in effetti un pianoforte e una destinazione dove contaminarsi e contaminare con le note, per continuare a fare canzoni e a regalare sogni
- Chiara Civello ha iniziato la serata con testi dei quattro fortunati album ( Last quarter moon, The space between, 7752 e Al posto del mondo) e molte canzoni scritte a quattro mani con compositori e autori di caratura mondiale: Burt Bacharach, Ana Carolina, Daniel Jobim, Diana Tejera
Una maratona di sette giorni con quattordici spettacoli (tra Cava Pietra Franco e Auditorium di Marina di Modica) dove il numero e la qualità del pubblico partecipante hanno dimostrato che la domanda di buona musica ha avuto un’offerta adeguata e ciò mette ottimismo agli organizzatori (Centro studi della Contea di Modica, il Saint Luois college of music di Roma, il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, il Miur e il Comune di Modica tramite Modica Miete Culture) per ripensare ad una seconda edizione magari arricchita di nuove e interessanti proposte.
“Ci sono tutte le condizioni”, ha commentato Bruno Civello direttore generale del Miur “perché questo evento possa essere radicato nel territorio e avere sempre maggiori fortune, attesa la risposta entusiastica del pubblico”.
“È stata un’esperienza straordinaria il Modica Jazz Fest inserito nel contesto di Modica Miete Culture”, commentano alla fine dello spettacolo il sindaco Antonello Buscema e l’assessore alla Cultura Annamaria Sammito “assolutamente in linea con l’offerta culturale dove qualità, prestigio non fanno sicuramente difetto. Sosterremo questo evento nel progetto della seconda edizione perché possa diventare un appuntamento stabile nelle estati modicane. Un grazie a quanti si sono impegnati ad organizzarlo e anche al pubblico che fedelmente ha seguito numeroso gli spettacoli”
Lo stesso auspicio infine è stato espresso da Paolo Failla, Presidente del Centro Studi della Contea organizzatore di Modica Jazz Fest.















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