Prestiti con contributo a fondo perduto

loansOggi ottenere un prestito personale è una vera e propria impresa. Questo non solo per via delle banche che richiedono delle garanzie sempre più insostenibili ma, anche, per il fatto che le famiglie hanno perso potere di acquisto e, di conseguenza, fanno fatica a pagare le rate dei finanziamenti contratti.

Insomma se già non riesci ad arrivare alla fine del mese sarebbe ancor più rischioso andarsi ad impegnare con un finanziamento la cui rata di rimborso andrebbe a gravare sulla tua situazione economica. Che dire, poi, di quei giovani che vogliano aprire un’attività o avviare un lavoro in proprio e non dispongono dei capitali necessari? Per loro accedere ai normali prestiti è davvero difficile e troppo costoso. Per determinate categorie di persone, però, esistono dei prestiti a fondo perduto.

Si tratta di particolari finanziamenti che hanno dei vantaggi enormi se raffrontati ad un normale prestito personale. Infatti questa tipologia di finanziamenti prevedono una quota a fondo perduto, ossia che non dovrà essere rimborsata. La restante quota, generalmente, prevede un interesse calcolato sulla base di un tasso estremamente agevolato (in alcuni casi la restituzione avviene senza alcun interesse).

Insomma basterebbe già questa breve introduzione per capire l’enorme vantaggio che si avrebbe nel sottoscrivere un prodotto di questo tipo. Va detto che questi prodotti sono quasi sempre rivolti ai giovani e rientrano in quelle che sono le agevolazioni previste in sede europea. Non a caso l’erogazione avviene sempre da istituti di credito convenzionati con gli enti regionali.

In Italia, infatti, i prestiti a fondo perduto dell’Unione europea vengono gestiti dalle regioni che si occupano di verificare che i richiedenti abbiano i requisiti necessari per accedere a queste agevolazioni prima di erogare fisicamente l’importo richiesto. Ma cosa si può finanziare con questi prestiti a fondo perduto?

Molto dipende dai fondi erogati perchè ognuno di questi ha una finalità ben precisa. I più diffusi sono, ovviamente, quelli per l’imprenditoria giovanile che vengono erogati ai giovani sotto i 35 anni di età che vogliano avviare un lavoro autonomo o come impresa. I prestiti a fondo perduto di questo tipo permettono di ottenere tutta la liquidità necessaria ad acquistare macchinari, a sostenere le spese di gestione del primo anno di attività o per ristrutturare capannoni industriali.

Un’altra tipologia molto diffusa è quella legata all’erogazione di finanziamenti per l’imprenditoria femminile. Anche in questo caso si possono ottenere prestiti per avviare, ristrutturare o rilanciare aziende dove la maggioranza dei soci è rappresentata da persone di sesso femminile.

Come abbiamo detto ogni regione gestisce, in modo più o meno autonomo questi fondi europei. Pertanto chi volesse avere maggiori informazioni sui prestiti a fondo perduto può contattare gli uffici della propria regione per avere maggiori informazioni al riguardo (spesso si trovano informazioni dettagliate anche sui rispettivi siti web). Per avere maggiori dettagli sulle varie tipologie di prestiti a fondo perduto, invece, si può leggere questa completa guida: www.prestitisbp.com/prestiti-fondo-perduto-finanziamenti/460/.

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