Spese sanitarie troppo care, 11 milioni di italiani ci rinunciano

pulse-trace-163708_960_720Secondo quanto afferma una ricerca Censis – Rbm Assicurazione Salute, dai contorni abbastanza allarmanti, in Italia starebbe aumentando la spesa sanitaria privata e, con tale incremento, cresce anche la quota di coloro che non riescono a far fronte alle spese per la cura della persona.

In particolare, la ricerca sostiene che la spesa sanitaria privata nel 2015 è cresciuta a 34,5 miliardi di euro, in incremento reale del 3,2 per cento rispetto al 2013, e praticamente il doppio della spesa totale dei consumi.

Quanto sopra va purtroppo letto in concomitanza con il fatto che ben 11 milioni di italiani stanno scegliendo di rinunciare alle cure, con picchi percentuali preoccupanti (circa un quarto) tra gli anziani. Il 57,1 per cento degli italiani ritiene inoltre che chi può permettersi una polizza sanitaria o lavora in un settore in cui è disponibile la sanità integrativa, dovrebbe stipularla e aderire a tale pacchetto. A crescere, ulteriormente, sono anche i ticket che vengono pagati dagli italiani: il 45,4 per cento ha infatti pagato tariffe nel privato simili a quelle del pubblico.

In tal proposito, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha precisato che il sistema sanitario deve necessariamente fare i conti con la crisi economica lunga e grave che le famiglie italiane stanno subendo, e conferma la necessità di difendere l’incremento previsto del fondo sanitario per il biennio 2017 – 2018. Emerge infine che chi può permettersi di ricorrere alla sanità privata, lo fa a discapito di quella pubblica. Colpa, probabilmente, anche del fatto che il ticket sanitario è diventato così caro da poter superare, in alcuni casi, il costo delle prestazioni private.

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