BP annuncia utile inferiore alle attese

BP ha annunciato di aver chiuso l’ultimo trimestre del 2016 con un utile netto al di sotto delle stime di consenso, con il rialzo del prezzo del petrolio che non è evidentemente riuscito a neutralizzare il calo dei profitti derivanti dall’attività di raffinazione. Il risultato, al netto delle componenti straordinarie si è attestato a 400 milioni di dollari, al di sotto dei 567,7 milioni di dollari che erano invece attesi dal mercato.

L’utile, rettificato al netto degli interessi e della tassazione, che include i risultati della raffinazione e del trading, ha registrato un calo su base annua del 28 per cento a 877 milioni di dollari. La parziale chiusura della raffineria negli Stati Uniti ha evidentemente pesato sui ricavi complessivi, mentre le spese per la ristrutturazione hanno incrementato la componente dei costi. La produzione complessiva di petrolio e gas ha raggiunto, nel periodo considerato, i 2,19 milioni di barili di olio equivalente al giorno, con un calo del 5,5 per cento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Per quanto concerne il futuro di breve termine, BP ha annunciato di attendersi di poter bilanciare i propri risultati con un prezzo del greggio intorno ai 60 dollari al barile per la fine d’anno, annunciando nel contempo che gli investimenti sono stimati nella parte alta del range di 16-17 miliardi di dollari per l’attuale esercizio. Vedremo se, con lo sviluppo delle trimestrali del 2017, gli step verranno o meno rispettati nei tempi e nei modi previsti.

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