ESMA 2018: come trovare un buon broker dopo le nuove regole

trader affariOggi per il trader che inizia la propria attività nel mondo del trading online esistono due opzioni diverse: può decidere di trovare un buon broker che gli consenta di operare all’interno della Comunità Europea, oppure ne può scegliere uno all’esterno dell’UE, evitandosi così tutte le questioni che riguardano il nuovo regolamento ESMA.

Cos’è l’ESMA e perché preoccupa il mondo del trading online

Come tutti ormai sanno l’ESMA è l’autorità europea che si occupa di vigilare sui mercati finanziari, trading online compreso. Negli ultimi mesi l’ESMA ha reso applicabili alcuni regolamenti che restringono le possibilità dei trader alle prime armi. Per quanto riguarda i professionisti le cose rimangono più o meno come un tempo, mentre il trader dilettante non può più avere accesso alle negoziazioni in opzioni binarie e ad altri prodotti finanziari. Per altro anche lo strumento della leva finanziaria è stato fortemente regolamentato. L’intento non è quello di limitare questo tipo di attività, quanto piuttosto di proteggere lo sprovveduto, il trader che si dedica al trading come se si trattasse di una scommessa, basando le sue scelte sulla fortuna o sull’impeto del momento.

Trovare un buon broker

Dopo l’applicazione dei nuovi regolamenti moltissimi trader hanno deciso di postare parte della propria attività su broker gestiti da società non presenti sul territorio europeo. Come avviene per qualsiasi broker, conviene sempre verificare che quello prescelto abbia l’autorizzazione a operare da almeno un organismo di controllo, ad esempio negli Stati Uniti o in altre zone del mondo. Detto questo, conviene anche verificare l’offerta commerciale, come ad esempio i servizi disponibili o le proposte economiche. A tal proposito è possibile leggere le opinioni su pocket option su lecriptovalute.org, dove possiamo verificare come questo broker proponga non solo la modalità demo disponibile per tutti i clienti, ma anche un interessante e cospicuo bonus senza deposito, che permette di cominciare a fare trading senza spendere neppure un euro.

Come si comincia a fare trading

Prima di scegliere un broker o di preoccuparsi dei regolamenti ESMA un trader alle prime armi dovrebbe però dedicare parte del suo tempo ad una elemento fondamentale: la propria formazione. Sono infatti tanti coloro che decidono di iniziare un’attività di trading online dopo aver letto di guadagni fantasmagorici, anche se nella propria vita non hanno mai investito in nulla e non conoscono in nessun modo i mercati finanziari. Proprio costoro invece dovrebbero come primo passo imparare cos’è il trading online, quali sono i vari strumenti di investimento, quali sono i rischi di questa attività. Per altro in rete sono disponibili molteplici guide, tutorial, video che spiegano ogni singolo passo del trading online e consigliano su come attivarsi, su quali broker siano i più interessanti e così via. Spesso gli stessi broker offrono corsi di vario tipo, anche con webinar in cui si può intervenire e interloquire con il docente, in modo da chiarire i punti chiave degli investimenti in rete. Con una buona base di conoscenze si può poi costruire il proprio stile di trading e cominciare a guadagnare regolarmente.

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