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Ortodonzia a distanza: cos’è il dental monitoring

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10 dentist-1639683_1920Tendenzialmente si ricorre al dentista solo in situazioni estreme ed alla presenza di sintomi gravi, come dolore forte ai denti. Oggi grazie alle ultime tecnologie è possibile effettuare controlli a distanza, senza doversi quindi recare fisicamente presso lo studio del dentista. In questo momento di pandemia, proprio grazie al dental monitoring si potrà tenere sotto controllo la salute dentale senza sportarsi da casa, ma utilizzando un sofisticato dispositivo abbinato all’utilizzo di una app scaricabile dal proprio smartphone. Il dental monitoring rappresenta un’importante innovazione che comunque deve coesistere con una corretta igiene orale per garantire il buono stato di salute della propria bocca.

Questa nuovissima tecnica nasce in Francia con l’intento di utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare lo stato di salute dei propri denti. In particolare viene utilizzato per i pazienti ortodontici, in modo che il dentista possa valutare i progressi da remoto, con un grosso risparmio di tempo perché lo scanner individua automaticamente la presenza di eventuali problemi o difetti.

La possibilità di un monitoraggio continuo permette, inoltre, l’ottenimento di risultati migliori rispetto alle tecniche tradizionali.

Come funziona il dental monitoring

Il dental monitoring è una tecnica davvero innovativa, destinata a cambiare completamente il settore. La tecnica prevede l’utilizzo di una scanbox nella quale viene inserito il proprio smartphone dove deve essere installata l’apposita applicazione. Bisognerà posizionarsi dinanzi ad uno specchio, avviare l’applicazione e posizionare la scanbox davanti alla bocca, dopo aver indossato l’apposito apribocca, con la fotocamera rivolta verso l’interno e successivamente seguire le istruzioni vocali date dall’applicazione riguardo al posizionamento della bocca. Una volta che la scansione sarà finita è possibile rimuovere l’apribocca ed estrarre lo smarphone dalla scanbox. Dopo aver completato la scansione, questa sarà inviata al dentista che potrà valutare i progressi del paziente. Per quanto riguarda la frequenza dei controlli bisogna pattuire col proprio dentista, volta per volta, ogni quanto effettuare una scansione, comunque il dentista ne può richiedere una in ogni momento grazie all’app che invia una notifica al paziente.

Dental monitoring e cura dell’igiene orale

Nonostante l’utilizzo del dispositivo scanbox è comunque necessario tenere una corretta igiene orale giornaliera per ottenere migliori risultati.

L’igiene orale domiciliare è il primo passo per mantenere in salute la propria bocca ed eliminare la possibilità di infezioni batteriche. È importante utilizzare lo spazzolino almeno tre volte al giorno, dopo i pasti, per eliminare eventuali residui di cibo e prevenire la formazione della placca. Inoltre risulta utile scegliere uno spazzolino adeguato, sia per quanto riguarda le dimensioni che per quanto riguarda le setole, utilizzare uno spazzolino non delle corrette dimensioni può causare danni alle gengive con annesso sanguinamento. L’utilizzo di uno spazzolino elettrico garantisce normalmente una corretta pulizia dei denti. Naturalmente con il solo spazzolino non si riescono ad eliminare tutti i residui presenti tra i denti, per questo motivo l’uso dello spazzolino deve essere accompagnato da quello del filo interdentale che può aiutare a rimuovere il 70% in più dei residui presenti nella bocca. Infine bisogna utilizzare il collutorio che, oltre a lasciare un fresco aroma in bocca, disinfetta e previene la formazione della placca.

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