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Come utilizzare la sicurezza informatica in azienda per proteggere i dati sensibili

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markus-spiske-uPXs5Vx5bIg-unsplashViolazione della privacy e dei dati sensibili mettono costantemente a dura prova il sistema informatico aziendale. Se ad essere coinvolte sono le imprese, la situazione diventa più delicata nella gestione di clienti che affidano a queste i propri dati sensibili certi di non incorrere in eventuali ripercussioni, con rischio di perdita di fiducia e credibilità. Gli attacchi dei virus sui sistemi informatici si sono moltiplicati sia per l’aumento di utenti educati ad utilizzare il pc quotidianamente, sia perché le diverse tipologie di hacker si organizzano sempre meglio e in modo subdolo nel violare la sicurezza digitale e colpire aziende e pubbliche amministrazioni nei loro punti deboli.

Per proteggere e gestire in sicurezza i dati sensibili online è necessario adottare un sistema di Cyber Security con professionisti che utilizzano programmi e strumenti informatici capaci di monitorare i movimenti online e bloccare eventuali azioni illegali. Risorse umane, computer e software agiscono insieme per garantire la protezione del sistema informatico, in particolare le imprese devono dotarsi di strumenti per evitare di incappare in situazioni pericolose.

E’ importante sottolineare che il cliente quando affida i propri dati sensibili ad un’azienda è tenuto a ricevere una comunicazione da parte della stessa che garantisce la custodia della privacy. In questo modo ci sarà una percezione positiva e di rafforzamento di fiducia e credibilità che certamente aiuta a rendere più saldo il rapporto professionale tra le parti. Tra le prime cause che permettono agli attacchi hacker di affondare il colpo troviamo l’idea errata da parte delle imprese che non siano loro la porta d’ingresso di tali minacce. Invece potrebbero essere gli stessi dipendenti che, inconsapevolmente, maneggiano in modo sbagliato il sistema informatico e i dati a disposizione consentendo l’insinuarsi illegale di non autorizzati. In queste situazioni, in cui non è sempre chiaro e semplice capire di essere sotto minaccia, è importante sapersi muovere rapidamente per evitare l’aggravarsi della situazione. Tale consapevolezza si ottiene implementando  strumenti professionali che operano con l’obiettivo di garantire la sicurezza informatica. I campanelli d’allarme su cui stare attenti sono:

-Computer e processi aziendali lenti

-Server danneggiati

-Dubbi su dati privati in uscita

-Segnalazioni del Garante della Privacy

Purtroppo a cadere vittima degli attacchi hacker non sono solo le grandi imprese o la Pubblica Amministrazione, ma anche le piccole e medie imprese, che gestiscono le informazioni private dei propri clienti. Vista la dimensione ampia del rischio, anche la Commissione europea si è mobilitata con il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679).

Proteggere l’infrastruttura di rete al 100% è molto complesso, di seguito presentiamo un elenco di misure da adottare per limitare al massimo il rischio di attacchi informatici:

-Circoscrivere movimenti poco chiari

-Verificare gli accessi

-Individuare le criticità specifiche del sistema e intervenire per risolverla

-Considerare le conseguenze economiche dei danni per muoversi velocemente

-Dotare il proprio sistema di un’organizzazione capace di occuparsi esclusivamente della sicurezza, rafforzando hardware e software.

-Antivirus in grado si contrastare malware, ossia codici dannosi. I software gratis, utilizzati da alcune aziende per risparmiare, non possiedono le caratteristiche necessarie per contrastare le minacce, gli attacchi cibernetici, criptolocker, advanced persistent threat (APT), botnets, DDoS attack, phishing, scams, social engineering, spam.

– Protezione tramite Firewall, ossia il controllore che gestisce il flusso degli accessi al sistema di una rete interna, locale o privata di pc dall’esterno.

– Backup, per poter ripristinare il sistema informatico prima del danno tramite la copia di dati e contenuti. Ovviamente non sempre questo è possibile, dipende dalla dinamica delle conseguenze.

– Disaster Recovery, ossia un settore dedicato all’interno dell’azienda per ripristinare il sistema IT in situazioni critiche.

Queste soluzioni devono poter agire insieme per raggiungere un alto livello di protezione e arginare violazioni dei dati sensibili con conseguenze negative a danno delle aziende.

Per ottenere una protezione adeguada consigliamo di affidarsi a degli esperti che sappiano organizzare ed integrare in azienda l’infrattura informatica più idonea, per prevenire tutti i disagi  e i rischi che possono essere causati dalla violazione della privacy degli utenti

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