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4 cose da sapere sulla sanificazione degli ambienti

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pexels-polina-zimmerman-4008501-modicamieteculturaMolto spesso si tende a confondere la pulizia con la sanificazione ambientale. Bisogna sapere che con il termine di pulizia si indica l’insieme di operazioni volte ad eliminare ogni traccia di sporco visibile come la polvere, le macchie, i rifiuti e i cattivi odori.

La pulizia, infatti, è un intervento che consente di effettuare un lavaggio approfondito con l’ausilio di detergenti. Questa operazione, inoltre, una volta effettuata conferisce immediatamente un valore igienico ed estetico a qualsiasi luogo.

Successivamente c’è lo step della disinfezione, che ha come obiettivo quello di ridurre la presenza di microrganismi, a volte anche patogeni. Solitamente il processo di disinfezione viene effettuato in ambienti circoscritti e con l’ausilio di detergenti disinfettanti, ma ci sono dei casi in cui per legge bisogna effettuare un intervento più approfondito come la sanificazione degli ambienti.

Sterilizzare e sanificare ambienti, infatti, vuol dire agire in modo massivo su ogni forma vitale vegetativa, spore e virus.

A cosa serve la sanificazione degli ambienti?

La sanificazione degli ambienti ha lo scopo ultimo di eliminare la presenza di qualsiasi batterio o agente contaminante, che i comuni detergenti non riescono a rimuovere. L’obiettivo di questa operazione, infatti, è quello di riportare la carica microbica e virale entro gli standard ottimali di igiene.

Quando si deve effettuare?

Il consiglio è quello di effettuare la sanificazione con costanza, e non solo adesso perché resa obbligatoria dalla legge a causa della diffusione del Covid-19. La gran parte della popolazione, trascorre circa l’85% del proprio tempo all’interno di uffici o altri luoghi chiusi come per esempio scuole, case e palestre.

Quello che usualmente accade è che si finisce per respirare aria contaminata anche a causa degli impianti di aerazione che non vengono correttamente puliti.

Quindi in definitiva possiamo dire che non c’è un momento più adatto di un altro perché la sanificazione ambienti dovrebbe essere costante.

Quali sono i vantaggi della sanificazione ambientale?

Dei recenti calcoli statistici confermano anche che in un habitat aziendale sanificato, periodicamente e costantemente, si riescono a ridurre i costi aziendali perché diminuiscono i giorni di malattia del personale. Vien da sé che avere un ambiente di lavoro confortevole, con l’aria sanificata, corrisponde ad avere una qualità di vita migliore, inoltre la sanificazione ambientale ha anche altri vantaggi come:

  • Eliminazione di batteri, virus, muffe e funghi;
  • Eliminazione di agenti chimici e biologici inquinanti;
  • Diminuzione delle particelle sottili;
  • Eliminazione dei cattivi odori;
  • Rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

In quali ambienti viene consigliata?

Le attività di sanificazione ambientale devono essere di norma applicata a tutti i luoghi pubblici regolarmente frequentati ma generalmente a tutti gli ambienti. Risultano, tuttavia, essenziali in ambienti come nella ristorazione e negli alberghi ma soprattutto negli ospedali per garantire ai pazienti e ai dipendenti un ambiente sanitario meno esposto a contaminazioni batteriche e virali.

Viene consigliato effettuare sanificazioni periodiche anche all’interno di uffici e di tutti i luoghi di lavoro come per esempio i centri commerciali che rappresentano dei grandi punti di aggregazione, compreso il settore alimentare, dove gli alimenti divengono con facilità veicolo di malattie e infezioni.

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