Vai al contenuto
Sei qui: Home » Che cos’è un passaporto biometrico?

Che cos’è un passaporto biometrico?

Il passaporto biometrico, chiamato anche passaporto elettronico o ePassport o passaporto digitale, è un documento d’identità che comprende un foglio di policarbonato con un chip elettronico a microprocessore incorporato all’interno della copertina del passaporto che consente una lettura meccanica per confermare l’identità del suo titolare. Ha l’aspetto di un passaporto tradizionale, ma presenta il simbolo biometrico internazionale nella parte inferiore della copertina, appena visibile. I passaporti biometrici hanno pagine dal design complesso, filigrane complesse e un chip di dati.

I passaporti biometrici sono stati introdotti nel 1998 dai governi come risposta alla crescente minaccia del terrorismo, al problema universale del furto di identità e alle frodi sofisticate che minacciavano la sicurezza nazionale. Centoventi Paesi hanno già adottato questo particolare documento di identificazione per una maggiore sicurezza e convenienza. Si tratta di un documento di sicurezza moderno con molte caratteristiche di sicurezza che sono state standardizzate dall’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO) e dall’Unione Europea (UE).

I dati biometrici sono le caratteristiche fisiche uniche e misurabili di un individuo, tra cui il riconoscimento del volto, le impronte digitali e la scansione dell’iride. Il microchip RFID (identificazione a radiofrequenza) può memorizzare molti dati e in pratica memorizza tutti i dati biometrici, come una mappa digitale del viso, le impronte digitali o la scansione dell’iride, informazioni personali come la data di nascita, il numero di identificazione e la firma digitale.

Un passaporto elettronico avrà anche una plastica che riporta tutte le informazioni personali e una foto stampata sulla carta. La foto è prodotta tramite incisione laser e non è rimovibile. La biometria è considerata più personale e affidabile di una fototessera, poiché analizza caratteristiche fisiche uniche per ogni individuo, tra cui scansioni del viso e della retina e impronte digitali. Il chip del passaporto elettronico contiene le informazioni sul viso, come la distanza tra occhi, naso, bocca e orecchie, ricavate da una foto digitale fornita al momento della richiesta del passaporto.

I vantaggi del passaporto biometrico

Numerosi sono i vantaggi del passaporto biometrico, a cominciare dalla sicurezza: nessuno può rubare il vostro chip d’identità. Anche se la carta può essere rilevata a pochi metri di distanza, i dati non possono essere ottenuti senza il passaporto vero e proprio.

Tutti i passaporti elettronici emessi dai Paesi che fanno parte del Visa Waiver Program (VWP) e dagli Stati Uniti sono dotati di caratteristiche di sicurezza che impediscono la lettura non autorizzata dei dati memorizzati nel chip del microprocessore. È difficile e costoso falsificare o replicare i dati biometrici perché utilizza un’infrastruttura a chiave pubblica (PKI) che è un insieme di ruoli, procedure e politiche necessarie per creare, gestire e distribuire certificati digitali e gestire la crittografia a chiave pubblica.

Ciò significa, in sostanza, che consente il trasferimento elettronico sicuro delle informazioni personali utilizzando il chip del microprocessore sul passaporto biometrico.  È anche più facile identificare le persone utilizzando i dati dettagliati memorizzati attraverso la biometria: questa chiave di crittografia non viene rilasciata per i dati falsi e viene immediatamente individuata ai posti di controllo di frontiera.

In aggiunta a ciò, un altro beneficio importante è la convenienza. Con il passaporto biometrico il titolare può attraversare rapidamente i varchi automatizzati, evitando le lunghe file ai tradizionali varchi di frontiera.  Il passaporto elettronico viene semplicemente scansionato e il titolare può passare immediatamente attraverso i cancelli dell’aeroporto.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *