Cibo per gatti, meglio umido o secco?

alimentazione gattiNella difficile scelta della dieta da somministrare ai nostri amici animali, una delle prime domande che i padroni si pongono è quella della scelta, nell’alimentazione del gatto, tra cibo secco e umido. Con la premessa che il meglio in assoluto non esiste, si può comunque raggiungere un ottimo compromesso considerando le esigenze del nostro animale e i consigli del veterinario di fiducia. Il giusto nutrimento degli animali da compagnia passa inesorabilmente per i loro gusti.

Esattamente come gli umani, anche gli animali preferiscono un cibo piuttosto che un altro: il miglior metro di giudizio è controllare quindi la ciotola della pappa! Se il pasto non è di suo gradimento, il gatto non esiterà a lasciar piena la ciotola, facendoci intendere di dover correre ai ripari e ripiegare su una nuova marca o un nuovo gusto.

Cibo secco o umido che sia, il gatto ha assoluta necessita di nutrirsi di proteine animali. Per fare in modo che il nostro animale cresca forte e in salute, è quindi indispensabile rivolgere la nostra attenzione verso prodotti di qualità. È perciò importante che la dieta sia varia e studiata sulle caratteristiche del nostro animale. In genere, il giusto compromesso è dato da una certa dose di cibo secco e un’altra di cibo umido. Aspetto fondamentale da tenere in considerazione, il luogo dove solitamente riposa o girovaga il nostro amico a quattro zampe.

Se il nostro animale è sterilizzato o si ciba quasi esclusivamente di cibi umidi, è bene ricordare che potrebbe produrre urine in quantità superiori alla norma. Per questo motivo, soprattutto se l’animale risiede in casa, è buona norma tenere una lettiera nelle vicinanze, che sia sempre in ordine e pulita. Il gatto ha infatti un olfatto piuttosto sviluppato e non gradisce gli odori forti, in particolare quelli che provengono dalla lettiera.

I cibi secchi si conservano in maniera più semplice e più a lungo, soprattutto in periodi caldi. Inoltre, sono indicati per la pulizia dei denti e il massaggio alle gengive, ma l’apporto di calorie per ogni porzione è superiore a quello calcolato per un pasto costituito da cibo umido. Il cibo umido risulta più appetitoso perché molto più simile a quello naturale. Anche in questo caso, la conservazione è abbastanza semplice, a patto che il padrone sappia regolarsi con le porzioni, in modo da scongiurare gli avanzi di cibo, che i gatti tendono a rifiutare.

Un aspetto importante dell’alimentazione con cibo umido è il corretto apporto di acqua, di cui il gatto non è amante. La scelta più oculata risulta quindi quella della corretta alternanza tra cibo secco e umido, testando anche gusti differenti.

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